Inizia a cartoni

Nel cortile del condominio dove abito ci sono dieci bidoni del progetto ‘Cartesio‘ (sulla scelta dei nomi dei progetti da parte delle cooperative ci vorrebbe non un capitolo , un intero libro a parte). Nei sette anni abbondanti in cui abito in quel palazzo i bidoni sono stati svuotati settimanalmente con buona regolarità, per quanto ricordo sono saltate due, massimo … Continue reading

Polizia nelle scuole

Leggendo questo articolo sull’ondata di perquisizioni antidroga nelle scuole, mi veniva da chiedermi come fosse possibile che il procuratore aggiunto di Bologna Giovannini non riuscisse a vedere la sproporzione tra i pochissimi ‘criminali’ scoperti e i moltissimi studenti a cui si era recapitato un messaggio chiarissimo che diceva che la scuola, la magistratura, la polizia (e di conseguenza, è logico … Continue reading

“Gracias Companero”

E’ di ieri la notizia dell’assassinio in Honduras della leader indigena Berta Caceres, colpevole di essere capace di farsi sentire troppo lontano, fino a vincere il Goldman Prize l’anno scorso. Berta Caceres l’ho incontrata una sola volta, ma devo lei la riabilitazione ai miei occhi della parola compagno, che l’uso stancamente rituale, direi ‘da PCI’, con cui l’avevo sempre sentita … Continue reading

Passeggiando in bicicletta

Ieri una presentazione di un libro dei Wu Ming ha deviato il mio (troppo) abituale percorso casa-lavoro facendomi passare dal centro città. Al ritorno, in orario in cui le vie si erano ormai spopolate, arrivando a piazza Castello dai giardini reali ho visto che nel solito spazio accanto a palazzo Madama era stato montato un palco, che la mia abitudine … Continue reading

Imparzialità – Piccolo controesempio

L’altro giorno, dopo la notizia della sentenza d’appello per il cosiddetto ‘assalto al cantiere’ della Maddalena di Chiomonte dell’8 dicembre 2011, ho inviato una serie di tweet per rinfrescare la memoria su quanto l’articolo non menzionava e spiegare così perchè ritengo quella sentenza comunque ingiusta, seppure più mite di quella di primo grado. Per farlo mi sono concentrato in particolare … Continue reading

Migranti e figli

Stamattina dal balcone ho visto il mio vicino Constantin che usciva per andare a sostenere il secondo scritto del suo esame di maturità, gli ho augurato in bocca al lupo e lui ha risposto il ‘crepi’ di rito. Constantin è moldavo, vive a Torino da cinque anni, da quando i suoi genitori, dopo sei anni di vita e lavoro in … Continue reading

Priorità 2

Altro sguardo alle priorità del comune di Torino. Vicino a casa mia c’è un edificio che è stato negli anni prima la scuola elementare Casati, poi il centro sociale Gabrio, e che da circa un anno è vuoto, dopo che il centro sociale si è trasferito per permettere al comune di bonificare gli edifici dall’amianto che contengono. Nonostante la gravità … Continue reading

Priorità ingannevoli

L’altro giorno per strada ho visto questo manifesto. Apparentemente nulla di male, è innegabile che di notte un ciclista ben illuminato corre meno rischi di uno al buio, però poi ci si pensa un po’ meglio, e ti vengono in mente alcune cose. Prima di tutto ti viene in mente che la maggior parte degli incidenti ai ciclisti non avvengono … Continue reading

Getti d’erba

Mano a mano che le crepe portate a Torino da 23 anni di malgoverno PD iniziano ad aprirsi anche nei marciapiedi e nell’asfalto, oltre che nei conti pubblici, dalla pavimentazione stradale iniziano a spuntare rigogliosi getti d’erba e di arbusti vari, spesso di un colorito più pallido di quanto ci si potrebbe aspettare (forse perchè velato di polvere?), hanno un … Continue reading