Una risorsa

A gennaio probabilmente mi cambieranno lavoro, ovviamente non si sa ancora per andare dove ma al 99% non farò più la stessa cosa e non avro più gli stessi colleghi. L’altro giorno uno di questi colleghi (il capo del ‘team’ di cui faccio parte) stava parlando col suo capo delle prossime scadenze e ad un certo punto ha detto “poi … Continue reading

“Con le vostre teorie la città sarebbe morta”

Con questa frase Piero Fassino, sindaco di Torino, si è rivolto sabato ad un gruppo di cittadini che si era presentato (ovviamente come ospite iantteso ed indesiderato) alla festa per i 30 anni del piano regolatore di Torino. (per chi volesse sapere qualcosa in più sulla vicenda consiglio questo post oopure quest’altro) Come si vede in questo video la portavoce … Continue reading

Paura e apatia

A fine mese cambierò posto di lavoro. Stessa azienda che paga lo stipendio, luogo diverso, cliente diverso, colleghi diversi, compiti diversi. Quali esattamente ancora non lo so, il mio ‘posto fisso’ non è certo una fucina di certezze, però visto come mi trovo con la situazione attuale spero che il cambio porti un miglioramento. Nella settimana scorsa ho informato alcuni … Continue reading

Migranti e figli

Stamattina dal balcone ho visto il mio vicino Constantin che usciva per andare a sostenere il secondo scritto del suo esame di maturità, gli ho augurato in bocca al lupo e lui ha risposto il ‘crepi’ di rito. Constantin è moldavo, vive a Torino da cinque anni, da quando i suoi genitori, dopo sei anni di vita e lavoro in … Continue reading

Priorità ingannevoli

L’altro giorno per strada ho visto questo manifesto. Apparentemente nulla di male, è innegabile che di notte un ciclista ben illuminato corre meno rischi di uno al buio, però poi ci si pensa un po’ meglio, e ti vengono in mente alcune cose. Prima di tutto ti viene in mente che la maggior parte degli incidenti ai ciclisti non avvengono … Continue reading

Orti Garbati

Scrivo questo breve post per rivolgere una domanda ad Antonio Saitta, presidente PD della provincia di Torino. Da molti mesi lei parla di un progetto di orti urbani in regione polveriera a Susa. Ora io inviterei ad aprire Google Earth e a ricercare Susa. Nell’immagine che vi viene proposta troverete una segnalazione ‘Polveriera’, se andate ad ingrandirla arriverete ad un’immagine … Continue reading

“Io non sono più niente”

Come scritto in un post precedente, ormai mi sono fatto un’idea di come comportarmi alle prossime elezioni. Però, siccome su “Cambiare si può” avevo avuto delle speranze, e siccome continuano ad averne persone di cui ho una buona opinione, ho ripensato spesso alla breve storia di quella formazione e mi sono chiesto dove sia stato l’errore, il problema che ha … Continue reading

Bavagli

Maria Dolores Cospedal, segretario del partito ppolare spagnolo, spagnolo, commentando la manifestazione di ieri a Madrid ha dichiarato che si trattava di “un tentativo di mettere un bavaglio alla società spagnola”, paragonandolo al tentativo di golpe militare del 23 febbraio 1981, in cui la ‘guardia civil’ entrò in armi nel parlamento.La mancanza di senso del ridicolo della Cospedal, che non … Continue reading

Il mondo di Bersani

Ieri alla radio ho sentito Pierluigi Bersani dire che alle amministrative il suo partito ha indiscutibilmente vinto. Di primo acchito mi viene da ridere, delle 4 città principali (Palermo, Genova, Verona, Parma) il PD vince solo in una, quella in cui il candidato sindaco uscito dalle primarie era quello che non avrebbero voluto, e anche nelle altre città sostanzialmente perde … Continue reading

Il costo del caffè

In una recente intervista l’amministratore delegato di trenitalia Moretti, per sostenere la necessità di aumentare il costo degli abbonamenti pendolari, ha detto che ”50 euro al mese vuol dire nemmeno un caffè per ogni giorno”.La prima e più banale reazione è di chiedersi quanto duri un mese a casa Moretti, oppure se il poveraccio a scuola abbia avuto problemi con … Continue reading