Il treno che va in Francia

Tra pochi giorni sarà in libreria il mio nuovo romanzo “Il treno che va in Francia”, pubblicato dalla Edizioni Ensemble (questa sarà la copertina) .
Il filo conduttore della storia è la battaglia della ferrovia, una serie di sabotaggi (alcuni riusciti, altri falliti) operati dai partigiani valsusini nei confronti della ferrovia che da Torino va per l’appunto in Francia. Nella fase di documentazione su questa battaglia avevo già pubblicato un breve pezzo su Alpinismo Molotov che può essere un buon antipasto alla lettura del libro.
Come accennavo sopra però in realtà la battaglia della ferrovia è solo un filo che permette di non perdersi tra le tante storie delle persone che con essa sono venute a contatto, e che possono raccontarci anche molte altre cose se li seguiamo nei loro percorsi, che a volte li portano anche molto lontani dalla Valsusa, da Civitavecchia, a Rjeka, dalla Germania, al Brasile. L’ambizione di questo libro è di rendere attraverso queste figure un quadro di quella che era la resistenza in valsusa in quello che uno dei protagonisti,Ugo Berga, definiva “Il periodo eroico”.
Nelle prossime settimane tornerò sull’argomento con altri post per dire qualcosa in più su questi personaggi, ma anche sulla struttura del libro, che ho definito romanzo intendendo il termine nel suo significato più allargato, e che però ha una struttura piuttosto diversa da quella tradizionale.
Altri due post sul libro qui e qui

Sugli incendi in Valsusa

Prima il silenzio assoluto, poi il rumore più caotico, entrambi con lo scopo di non far capire: questo è stato l’atteggiamento dei media mainstream rigurado agli incendi in Valsusa. In questo post raccolgo qualche articolo apparso su altre fonti e che mi sembra dica cose un po più sensate

– Prima di tutto, per chi fosse stato lontano durante questa settimana, su TGVallesusa un breve riassunto dei fatti
Qui Claudio Giorno analizza le cause della siccità, che non è solo dovuta alle scarsissime precipitazioni di quest’autunno.
– Su Giap, il blog dei Wu Ming, un post e una lunga serie di commenti, centrati proprio su come i media hanno affrontato la questione.
– Sul sito di Radio Blackout un’intervista a Luca Giunti, guardiaparco in Valsusa, realizzata al terzo giorno di incendi
– Su Diario del web un pezzo di Maurizio Pagliassotti sulle vere cause di questo disastro.
– Su Alpinismo Molotov (blog con cui collaboro) la disamina di un articolo de “La Stampa” è usata per spiegare come vengono fatti passare messaggi distorti senza mentire esplicitamente.
– Per finire su questo stesso blog ho parlato di come alcuni poitici abbiano cercato di strumentalizzare la questione a favore del TAV, e di cosa questo ci dica della loro idea di governo.